Alberto Trevisan confermato coordinatore della Felsa Cisl dei Laghi

L’assemblea congressuale della Felsa Cisl dei Laghi, svoltasi giovedì 18 novembre a Volandia (Somma Lombardo, Va) ha confermato coordinatore territoriale Alberto Trevisan. Ai lavori era presente, tra gli altri, anche Guido Fratta segretario generale della Felsa Cisl Lombardia.

Felsa punto di riferimento. «La Felsa è la categoria che rappresenta i lavoratori somministrati, atipici e il mondo delle collaborazioni e delle partite IVA - spiega Trevisan -, di fatto quei settori privi di quelle tutele di cui tradizionalmente beneficia il lavoratore dipendente assunto a tempo indeterminato. I lavoratori che rappresentiamo sono stati quelli che hanno pagato il conto più salato alla pandemia, visto che i primi a “saltare” sono stati proprio i contratti a termine, le collaborazioni e i rapporti temporanei di lavoro. E chi non aveva accesso ai classici ammortizzatori sociali - cassa integrazione, Naspi, accompagnamento - si è trovato improvvisamente da solo con la paura di aver perso tutto. Noi siamo stati accanto a questi lavoratori, caratterizzandoci per essere spesso il primo, se non l’unico, punto di riferimento per molti di loro».

Prospettive. «Fare sindacato significa ricercare la dignità del lavoro - continua Trevisan -. Dignità che, lo abbiamo capito in particolar modo durante la pandemia, oggi più che mai non può ridursi alla sola durata del contratto. Ogni rapporto di lavoro, pur breve, precario, limitato che sia dev’essere dignitoso, cioè un’occasione di crescita umana e professionale, uno strumento per migliorare la propria condizione. Ciò significa investire in formazione e adoperarsi perché le tutele siano un diritto di tutti, e non limitate soltanto ad alcune forme contrattuali. Questo è il fronte sul quale la Felsa si batterà anche nei prossimi anni, scommettendo sul protagonismo delle persone».

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