LA FAMIGLIA AL CENTRO: l’impegno della Cisl per la tutela delle famiglie lombarde

Si è tenuto oggi, online sul sito e sulla pagina Facebook della Cisl Lombardia, il webinar “La Famiglia al centro”.
In questa iniziativa la Cisl Lombardia si è interrogata sui bisogni delle famiglie, duramente provate dagli effetti della pandemia e spesso considerate come una realtà scontata e dimenticata sul piano del supporto e delle necessità.
“La famiglia tradizionale oggi è messa al margine dal cosiddetto potere, sia esso la politica, la finanza o l’imprenditoria - ha affermato Ugo Duci, Segretario generale della Cisl Lombardia, nel corso dell’introduzione al webinar – questa iniziativa è per ribadire l’importanza che questa istituzione, che è alla base di qualsiasi forma di comunità del nostro Paese, riveste per la Cisl e le sue politiche”.
L’incontro moderato da Lorenzo Rosoli, giornalista di Avvenire, ha avuto come ospiti: Livia Cadei, presidente Felceaf (Federazione Lombarda dei Centri di Assistenza alla Famiglia) Lombardia, Giampiero Redaelli, presidente Fism (Federazione Italiana Scuole Materne paritarie), Nino Sutera, rappresentante del Forum delle famiglie e presidente Osservatorio per il fattore famiglia lombardo ed è intervenuta anche Alessandra Locatelli, assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari Opportunità di Regione Lombardia.
Giampiero Redaelli ha ricordato il ruolo fondamentale delle scuole materne nell’educazione dei bambini  in un luogo protetto e ha anche sottolineato come possano essere uno strumento di supporto  ai genitori nell’ambito della conciliazione vita-lavoro.
La FISM coinvolge circa 9000 realtà in Italia e i dirigenti della federazione sono tutti volontari, vivono l’attività di questo ente come un servizio alle scuole materne paritarie e di riflesso anche agli insegnanti, ai bambini e alle loro famiglie.
Nel secondo intervento, la dottoressa Livia Cadei, ha illustrato la realtà dei consultori appartenenti alla Feleceaf, ribadendo che i servizi offerti dai consultori riguardano la gravidanza e l’accompagnamento alla nascita ma che il loro supporto riguarda l’individuo, la coppia e la famiglia, intesa a 360 gradi.
Una caratteristica fondamentale dei consultori è che risultano facilmente accessibili a tutti, senza il ricorso all’intermediazione burocratica.
Durante la pandemia, i consultori hanno rimodulato il loro operato offrendo sempre più interventi mirati e specializzati alle singole famiglie.
Nel terzo intervento, Nino Sutera ha spiegato l’importanza del neonato Osservatorio fattore famiglia lombardo come grande sforzo della politica nei riguardi di una realtà importante come la famiglia, la cui centralità spesso non è riconosciuta e che spesso viene banalizzata.
Secondo Sutera, inoltre, l’ISEE non è un indicatore sufficiente per indicare lo stato reddituale delle famiglie che sempre più spesso si trovano in difficoltà economiche e incontrano ostacoli nell’accesso alle risorse per il sostegno al reddito.
Nino Sutera ha anche portato alla luce anche alcuni temi legati alla famiglia spesso marginalizzati come la migrazione dei giovani all’estero per la formazione o condizioni lavorative migliori e i problemi legati all’accesso alla tecnologia durante il lockdown causati dal ricorso alla Didattica a Distanza degli studenti e infine ha citato anche le questioni legate all’assistenza domestica di anziani e disabili tramite l’ausilio di assistenti familiari.
Paola Gilardoni, componente di segreteria della Cisl Lombardia, ha trattato il tema del lavoro per la famiglia, sottolineando la necessità di armonizzare questi due aspetti fondamentali per il raggiungimento di un equilibrio tra la vita individuale e l’inserimento nella società.
Paola Gilardoni ha, inoltre, ricordato che l’occupazione femminile in Italia è ben sotto i livelli europei nonostante l’alta scolarizzazione delle donne nel Paese.
Secondo i dati relativi alle risoluzioni dei rapporti di lavoro nell’anno 2019, appare evidente che siano le donne che nella maggioranza dei casi si trovino di fronte alla scelta tra dedicare la vita ai loro impegni di cura e impegnarsi nei loro percorsi professionali.
La segretaria della Cisl Lombardia, inoltre, ha ribadito quanto sia fondamentale rimuovere ogni tipo di ostacolo per l’impiego delle donne nel mondo del lavoro: potenziando i servizi di sostegno alla genitorialità sul territorio, implementando i sistemi di welfare aziendale e programmando adeguatamente le politiche di conciliazione regionali.
L’assessore Alessandra Locatelli, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza di creare una rete tra le associazioni che forniscono servizi alle famiglie e le istituzioni.
Secondo l’assessore, inoltre, la pandemia ha rischiato di minare l’attività di tante realtà che ravvivano il tessuto sociale del nostro territorio.
In materia di collaborazione con il sindacato, l’assessore Locatelli ha ribadito l’importanza del welfare aziendale, un tema centrale soprattutto nella realtà lombarda.

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